Gli investimenti non sono deludenti.L’immobiliare tiene

August 19, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: mercato immobiliare 

Via: www.italcasa.com

L’immobiliare tiene. Gli investimenti non sono deludenti.

Conviene ancora investire nel mattone in tempi di crisi? E questa la domanda che si pongono milioni di italiani che, per necessità personale o per scelta d’investimento, si trovano a considerare l’ipotesi di un acquisto immobiliare.
Dal 13 maggio è disponibile sui sito dell’Agenzia del territorio la consueta nota trimestrale che parla dei volumi e delle caratteristiche delle compravendite immobiliari in Italia nel 10 trimestre del 2009 confrontati con quelli 2008.
Il primo dato che balza all’occhio dice che le transazioni complessive sono state 299.419, con un decremento riguardante il settore residenziale, che da solo ha fatto segnare 135.872 compravendite, del 18,7% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.
Nel settore terziario le transazioni sono state 3.449 con un -20,6%), in quello commerciale 8.723 (con un -23,9%), in quello produttivo 2.525 (con addirittura un -33,5%).
Il calo del mercato residenziale è stato più marcato nel Nord Italia ed è stato più marcato nei comuni non capoluogo contraendosi meno nei capoluoghi (-15,8%).
Nelle principali otto città la decrescita si è fermata a un – 13,8%.
Nel tradizionale rapporto immobiliare edito da Nomisma, oltre a confermare queste tendenze, si azzarda anche una previsione per l’anno in corso.
Ci sarà un’ulteriore riduzione del numero delle transazioni di abitazioni che dovrebbe però essere di portata inferiore a quella già vissuta.
Il calo sarà dell’8-10% e corrisponderà a un parallelo calo dei valori immobiliari pari al 7-8%..
Questi torneranno a una sostanziale stabilità nominale nel 2010.
Chi aveva sperato in una ripresa del mercato immobiliare americano, che solitamente funge da apripista per il resto del mondo, è rimasto deluso.
Gli housing start, cioè le aperture dei nuovi cantieri edilizi, sono crollati del 12,8% ad aprile raggiungendo il nuovo record negativo di 458.000 so base annua, cifra ben al di sotto delle attese di consensus (519.000), a causa soprattutto del tracollo delle costruzioni di abitazioni multifamiliari scese dcl 46,1% a 78.000 unità.
Meno negativi i dati riguardanti i permessi edilizi, calati del 3,3% a quota 494.000.


I prezzi delle case nelle prime 20 aree metropolitane hanno avuto a marzo una flessione del 2,2% confermando un calo ponderale annuale del 19,1% nel primo trimestre dell’anno.
Secondo gli esperti Usa il picco negativo, al quale seguirà una graduale ma costante inversione di tendenza, si avrà nel mese di giugno. Elementi importanti nel segno di un cauto ottimismo si colgono però dalle analisi delle principali agenzie immobiliari e di compravendita del nostro paese.
Innanzitutto si sta registrando un aumento della domanda di immobili a uso investimento causato da una fuga dal mercato finanziario.
Inoltre, se da un lato è vero che le banche sono diventate molto più rigide nel concedere mutui, è anche vero che gli effetti dell’ abbassamento del costo del denaro, tornato oggi ai livelli de] 2001, si faranno sentire sul mercato del credito tra alcuni mesi.
Per chi vuole comprare casa si apre oggi uno scenario potenzialmente interessante con la possibilità di spuntare prezzi convenienti.
Ci saranno presumibilmente trattative più serrate sui prezzi richiesti dai venditori i quali iniziano a capire che il mercato immobiliare ha imboccato una direzione diversa. Il risultato è che le trattative verranno condotte più da chi vuole comperare che da chi vuole vendere.
Inoltre l’ investimento nell’immobile risulta essere, statisticamente, ancora quello prediletto dagli italiani caratterizzandosi il mercato immobiliare come uno dei settori dell’economia reale con meno rischi.
Non esistono particolari controindicazioni nell’ investimento in immobili il quale, se confrontato con quello azionario, è oggettivamente in grado oggi di reggere la crisi.
Considerando la flessione dei prezzi in corso ,ì certamente consigliabile investire nell’immobile se si tratta di strutture con ubicazione e caratteristiche tali da determinare una rivalutazione nel tempo.
Non bisogna dimenticare che, se anche è possibile un’ azione speculativa di compravendita occasionale nel breve periodo, nel medio-lungo termine l’investimento immobiliare non ha mai deluso e ha sempre dato soddisfazioni.
Se invece si deve acquistare una casa per uso personale e, in particolar modo, se si ha un minimo capitale iniziale questo è il momento in cui bisogna avvicinarsi al mercato con fiducia perché si possono spuntare occasioni e trovare l’immobile più adatto alle proprie esigenze.
Da parte del venditore c’è una duplice situazione nella quale può trovarsi: se l’immobile è utilizzato o produce un reddito è consigliabile una certa attesa in funzione di una ripresa del mercato mentre, in caso contrario, è meglio lasciarsi alle spalle la logica della compravendita dei passati anni e accettare una nuova valutazione del proprio immobile per monetizzare e reinvestire.
Infine un aspetto indotto dalla crisi è stato l’allungamento dei tempi medi delle compra- vendite che oggi si attesta sui cinque-sei mesi, anche per le difficoltà di accesso al credito.
Anche da questo punto di vista c’è però da attendersi una stabilizzazione della situazione nel secondo semestre del 2009 grazie soprattutto alla politica monetaria espansiva della Bce.

Consulta i nostri blog dedicati al mondo dell’innovazione e alla tecnologia.


“Non sarà facile l’avvio del prossimo anno scolastico …”

August 6, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Pubblica amministrazione, Tagli 

Via: www.cislscuola.it

SCRIMA (Cisl Scuola): “Non sarà facile l’avvio del prossimo anno scolastico …”

“Non sarà facile l’avvio del prossimo anno scolastico, per ragioni che sono evidenti a tutti. Per questo è necessario un sovrappiù di attenzione e di tempestività nell’affrontare le emergenze”. Lo ha detto Francesco Scrima nell’odierno incontro dei sindacati col Ministro Gelmini in cui si è parlato di organici, assunzioni e precariato.
I pesanti disagi determinati dai tagli di organico, uniti alle tensioni di un precariato che vede ridotte le opportunità di lavoro, rischiano di dar luogo ad una miscela esplosiva: anche per questo è più che mai indispensabile l’attivazione di sedi permanenti di confronto, che aiutino a governare le emergenze con soluzioni efficaci e condivise.
Sugli organici, oltre ad un attento monitoraggio che verifichi la effettiva sostenibilità dei tagli con l’obiettivo di assicurare la qualità del servizio scolastico e l’esercizio pieno del diritto allo studio, va scongiurato il rischio di una conflittualità fra territori, che vede talvolta emergere un protagonismo fuori luogo di taluni uffici regionali.


Sulle assunzioni, è positivo che il MIUR abbia vinto alla fine le resistenze del Ministro dell’Economia, ma il numero delle immissioni in ruolo si rivela, salvo che per i dirigenti scolastici, largamente inferiore alle attese e alle necessità. Ora va assicurata una gestione delle operazioni di assunzione (sia a tempo indeterminato che determinato) in tempi tali da garantire il regolare avvio delle attività scolastiche e la puntuale attivazione dei contratti dal 1° settembre.Sulle misure straordinarie per i precari, preoccupa il ritardo accumulato sulle necessarie norme di tipo legislativo, per le quali ora si fa rinvio ad un imminente decreto legge: nel frattempo è indispensabile conoscere in dettaglio i contenuti di una proposta che deve essere resa operativa a brevissima scadenza.
Sollecitata dall’intervento di Scrima, il Ministro ha assicurato l’impegno a recuperare interamente per la destinazione originaria i fondi stanziati per la scuola abruzzese, che rischiavano di essere diversamente utilizzati dal Commissario straordinario.

Consulta quotidianamente i nostri blog dedicati alle Video news internazionali e all’ Università.


Per effetto della crisi finanziaria una impresa agricola su due in difficoltà guarda a moratoria debiti

August 4, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: banche, credito alle imprese, crisi, finanziamenti 

Crisi: una impresa agricola su due in difficoltà guarda a moratoria debiti

La metà delle imprese agricole che hanno contratto prestiti con le banche potranno trovare beneficio dalla firma dell’”avviso comune” tra Ministero dell’Economia, Abi e associazioni di categoria che fanno parte dell’Osservatorio permanente banche/imprese, istituito presso l’Associazione bancaria italiana per la moratoria sui prestiti per le imprese. E’ quanto rileva la Coldiretti, a seguito dell’intesa raggiunta nei giorni scorsi presso la sede della Coldiretti e ora perfezionata a Milano alla presenza del ministro dell’ Economia Giulio Tremonti, nel segnalare che p er l’agricoltura l’accordo interessa circa 37,5 miliardi di affidamenti di cui 24 a medio e lungo termine e il rimanente a breve termine. Dei primi – puntualizza la Coldiretti – circa la metà hanno bisogno di un intervento di rifinanziamento per ricollocare le posizioni debitorie sul medio, lungo o lunghissimo termine, mentre il 60 per cento dei prestiti a breve termine dovrebbe essere riposizionato sul medio e lungo termine attraverso il consolidamento di passività o attraverso interventi di riequilibrio finanziario.

Sospensione dei pagamenti delle rate in linea capitale dei finanziamenti a medio e lungo termine per un periodo massimo di 12 mesi, sospensione per 12 mesi dei pagamenti di canoni su leasing immobiliare e 6 mesi per leasing mobiliare, allungamento per 9 mesi delle scadenze debitorie a breve termine con riferimento su anticipazioni di crediti certi ed esigibili – rileva la Coldiretti – sono gli aspetti fondamentali dell’accordo che vede tra i primi beneficiari le piccole e medie imprese e che assicurerà continuità aziendale alle aziende difficoltà a seguito della crisi economica e finanziaria o a quelle in posizione regolare con i pagamenti degli ammortamenti sui fidi bancari alla data del 30 settembre 2008 o infine a quelle che presentino rate in scadenza o rate scadute e non pagate (o pagate in parte) da non più di 6 mesi.

Il provvedimento – conclude la Coldiretti – svolge dunque una importante funzione di sostegno in attesa che il miglioramento della situazione economica possa ricreare nuove opportunità di sviluppo per le imprese agricole.

Consulta i nostri blog dedicati al mondo immobiliare e alle video news.


I sindacati sulle risorse per far ripartire la scuola

August 3, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Pubblica amministrazione 

Abruzzo: non si tocchino le risorse per far ripartire la scuola

Sindacati contrari all’utilizzo dei finanziamenti per altre finalità.

Comunicato stampa dei Segretari generali di FLC Cgil, CISL scuola, UIL scuola, SNALS Confsal, GILDA degli insegnanti.

Le OO.SS. nazionali della scuola – CGIL, CISL, UIL, SNALS, GILDA – esprimono preoccupazione e dissenso per il tentativo di utilizzare per altre finalità i fondi necessari e vitali per far ripartire le attività didattiche e l’apparato amministrativo di supporto nella scuola d’Abruzzo.
Tali risorse sarebbero destinate nell’immediato alle strutture scolastiche provvisorie (MUSP) con l’opcm 3790 art.7 comma 2 e 3 e tale utilizzo non lo condividiamo.

Le OO.SS. dell’Abruzzo hanno già manifestato le ragioni del loro dissenso nell’incontro con il Dott. P. Capo il giorno 28 luglio scorso all’Aquila, fornendo anche un contributo propositivo sulle modalità di utilizzo di quelle risorse.

Per noi principi inderogabili sono l’accoglienza e l’ insegnamento ai ragazzi e le delicate procedure amministrative che assicurano il regolare funzionamento delle scuole. La scuola è la prima istituzione a restituire la “normalità” di un impegno quotidiano ai giovani provati dall’esperienza di perdere affetti e casa con il terremoto. La scuola ha il volto del suo personale che opera a contatto con i ragazzi.


Il personale della scuola abruzzese vuole lavorare per una didattica di qualità, per ampliare l’ offerta formativa e per recuperare disagi e traumi.

Le risorse del MIUR, che già abbiamo più volte valutato come insufficienti, vanno spese secondo le modalità che il Ministro ha indicato nella relazione tecnica e, su proposta dello stesso, attraverso una specifica Ordinanza da emanare di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze. Esse vanno utilizzate subito per le finalità originarie, perchè il nuovo anno scolastico è alle porte.

L’ edilizia scolastica, provvisoria e strutturale, è un problema, infine, da affrontare con ulteriori investimenti che devono essere immediatamente resi disponibili.


« Previous Page

Intraprendere Blog Network

Magazine Blog Network, è ad oggi il più grande network italiano di blog professionali. Per proporci delle partnership, cambi, collaborazioni, avere informazioni pubblicitarie, inviarci un comunicato stampa contattateci. Il network è gestito da Ariapertalab, casa editrice e laboratorio di idee guidato da Giuseppe Piro.


il nostro network