Servizi anziani

Servizi sociali “tagliati”, pensioni corrose dal costo della vita, niente interventi per la non autosufficienza. Servizi anziani sempre più carenti sul territorio.

L’Associazione nazionale pensionati della Cia, in Assemblea il 10 e l’11 febbraio a Fiuggi, lancia l’allarme e presenta un nuovo progetto per la tutela dei diritti e per un moderno welfare territoriale. Più attenzione e misure realmente concrete per i servizi anziani.

Pensioni adeguate al costo della vita, soprattutto quelle minime che vanno portate almeno a 600 euro al mese, servizi sociali più efficienti, una valida assistenza sanitaria, in particolare per le persone non autosufficienti, una politica che risponda in maniera valida alle esigenze degli anziani. Sono questi alcuni dei punti che verranno affrontati nel corso della quinta Assemblea elettiva dell’Anp-Associazione nazionale pensionati della Cia-Confederazione italiana agricoltori che si svolge a Fiuggi (in provincia di Frosinone) il 10 e l’11 febbraio prossimi. Tema dell’assise “Pensionati protagonisti. Nuovi diritti. Moderno welfare territoriale. Uniti per vincere”.
I pensionati sono una risorsa importante per il nostro Paese. Ma proprio l’Italia non sembra essere un paese per anziani. Oggi gli ultrasessantenni sono circa il 20 per cento della popolazione ed entro 15 anni raggiungeranno il 25 per cento. Tuttavia, le pensioni, nella stragrande maggioranza dei casi, non bastano più; i servizi sociali si riducono sempre di più, mentre invece aumenta in maniera esponenziale il bisogno di assistenza.


Un fenomeno questo che si accentua ancora di più nelle campagne e nelle zone rurali, dove proprio i servizi sociali sono minori rispetto a quelli dei centri urbani.
Non solo. La stessa legge finanziaria 2010 non ha affrontato alcuno dei problemi relativi all’indebolimento del potere d’acquisto delle pensioni avvenuto negli ultimi dieci anni. Non è stato previsto lo stanziamento al fondo per la non autosufficienza e, oltretutto, c’è una diminuzione delle risorse destinate all’applicazione della legge 328/2000 sui servizi sociali. E tutto ciò determina un generalizzato impoverimento dell’azione dei comuni e degli enti locali verso le categorie più deboli, fra cui gli anziani.
A Fiuggi i pensionati della Cia focalizzeranno questi problemi di primaria importanza e avanzeranno una serie di proposte concrete per venire incontro alle necessità degli anziani verso i quali ci vuole più attenzione e misure realmente concrete.
I lavori, che si svolgeranno presso il Centro Congressi dell’Hotel Ambasciatori e avranno inizio alle ore 14.00 di mercoledì 10 febbraio, saranno presieduti dal vicepresidente nazionale della Cia Enzo Pierangioli e vedranno la partecipazione di oltre 300 delegati provenienti da tutte le regioni italiane. La relazione introduttiva sarà svolta da Mario Pretolani, presidente dell’Anp-Cia, che affronterà, appunto, il tema “Pensionati protagonisti. Nuovi diritti. Moderno welfare territoriale”. Seguiranno la presentazione del “Report Sociale” Anp-Cia da parte di Giancarlo Brunello, segretario nazionale della Fondazione Humus, e un intervento di Pietro Torresan, consulente della Cia, su “L’Anp- Cia ‘del fare’: le opportunità per un miglior funzionamento”.
All’Assemblea interverranno, tra gli altri, l’on. Donata Lenzi, della Commissione Affari Sociali della Camera, il sindaco di Fiuggi Virginio Bonanni, presidente della Provincia di Frosinone, l’on. Antonello Iannarilli, il coordinatore nazionale del Cupla (Coordinamento unitario dei pensionati del lavoro autonomo) Carmine Lucciola.
I lavori proseguiranno con la nomina delle Commissioni, il dibattito, la votazione dei documenti e la nomina dei delegati all’Assemblea elettiva nazionale della Cia, in programma a Roma il 24, 25 e 26 febbraio prossimi. Le conclusioni saranno svolte dal presidente confederale Giuseppe Politi.

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