Presentazione a Roma dell’ Indagine 2009 di Tecnoborsa
Mercoledì 24 giugno alle ore 13, Tecnoborsa presenterà i nuovi dati dell’Indagine 2009 sulle famiglie italiane e il mercato immobiliare nelle sei grandi città – Transazioni effettuate, mutui e transazioni previste, a cura del proprio Centro Studi per l’ Economia Immobiliare – CSEI. Inoltre, verrà presentata l’Indagine 2009 sulle famiglie romane e il mercato immobiliare della Borsa Immobiliare di Roma, sempre a cura dello CSEI Tecnoborsa. All’incontro sarà presente Valter Giammaria, Presidente di Tecnoborsa.
Per maggiori informazioni:
Tecnoborsa, Lucilla Scelba, e-mail: l.scelba@tecnoborsa.com
Cosa è Tecnoborsa
La Società
Tecnoborsa è una società consortile per azioni senza fini di lucro, di emanazione delle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, fondata nel 1997 per contribuire allo sviluppo, alla regolazione, alla trasparenza del mercato immobiliare italiano. Inoltre, svolge attività di studio e ricerca nel campo dell’economia immobiliare italiana e internazionale.
Tecnoborsa sviluppa sistemi, strumenti e linee guida atte a favorire l’interazione dei vari soggetti che raffigurano l’intero panorama della domanda e dell’offerta in Italia, supportando azioni di tipo regolativo e normativo, in sintonia con la mission del sistema camerale.
La maggioranza del capitale sociale è riservata, infatti, agli enti camerali, per esprimere e sostenere la vocazione istituzionale della società e per rappresentare gli interessi del territorio. La stessa compagine societaria di Tecnoborsa dimostra la sua forte vocazione di rappresentanza e annovera soci di espressione camerale tra i più attivi in ambito immobiliare, unitamente ad altre istituzioni ed organizzazioni che rappresentano gli interessi dei soggetti coinvolti nel settore.
A livello internazionale, Tecnoborsa è membro dell’UNECE/REAG – United Nations Economic Commission for Europe/Real Estate Advisory Group – il gruppo di esperti sul mercato immobiliare che fa capo alle Nazioni Unite con sede a Ginevra, che coinvolge rappresentanti del settore pubblico e privato per assistere i paesi membri dell’UNECE nel processo di sviluppo del mercato immobiliare.
La nuova faccia del mercato immobiliare
Il 2008 è stato l’anno della crisi economica , crisi che ha colpito un po’ tutti i settori, perfino quello immobiliare. Troppo alti i prezzi per acquistare la prima casa, e domanda e offerta non si incontrano più come prima.
Certo è, che l’investimento immobiliare casa rimane ottimo, una buona risorsa insomma. Nonostante la crisi del mattone, le agenzie immobiliari crescono, ve ne sono parecchie in ogni città. Il mercato immobiliare oggi non è facile da gestire. Vediamo insieme come funziona, come viene gestito e cosa bisogna fare per investire. Se volete acquistare un immobile, e per velocizzare la pubblicità dell’annuncio, il consiglio è quello di rivolgervi ad una delle tante agenzie immobiliari presenti nella vostra città. L’incaricato prenderà nota dei parametri riguardanti la vostra ricerca. Qualora avesse già qualcosa da proporvi in base alle caratteristiche richieste, si andrà a visitare l’immobile. Se rientra nelle vostre aspettative, parte la gestione immobiliare. E quindi, la firma del contratto con conseguente versamento della caparra nella misura del 10%. Il consiglio che mi sento di darvi, è quello di leggere tutte le clausole incluse nel contratto, per non andare incontro a brutte sorprese.
Se invece avete un’immobile da vendere, sempre recandovi in un’agenzia immobiliare, firmerete un contratto nel quale vi saranno riportate tutte le caratteristiche dell’immobile che volete vendere. Attenzione alla clausola dell’esclusività, dove prenderete atto che solo quella determinata agenzia detiene il “potere” di proporre ai clienti la vendita bilocali oppure di quell’ immobile. Se domanda e offerta si incontrano si fissa un appuntamento con entrambi le parti. Proposta di acquisto e accettazione, compromesso e appuntamento con termine data del rogito.
E’ chiaro che l’agenzia immobiliare si tratterà la provvigione che varia dall’1% al 3% sul valore dell’immobile. Detta somma va versata sia dall’acquirente sia dal venditore. Un’altra occasione per entrare nel mercato immobiliare è quella dell’investimento. Avete un vecchio appartamento, situato in una zona ottimale e magari da ristrutturare? Concordate il prezzo con il vostro agente immobiliare di fiducia e valutare se può essere inserito in un investimento. Lo stesso vale per i piccoli immobili, quali i box e i garage.
Ma a chi conviene investire sugli immobili? Abbiamo parlato di crisi in apertura dell’articolo, crisi che durerà ancora per parecchi mesi, ma se avete da parte qualche gruzzoletto e non sapete come impiegarlo…beh! L’investimento è un’ottima alternativa al conte corrente bancario. Al contrario invece, se siete in possesso di un immobile, perchè disfarvene? Uno dei motivi principali è il bisogno di avere a disposizione del denaro liquido per far fronte alle difficoltà economiche esistenti. Oggi, anche il mercato dell’affitto monolocali, va avanti lentamente, e in alcune città le agenzie adottano il sistema dei saldi anche nelle vendite.
Sconti del 5%-10% sul valore dell’immobile che potrebbero attirare il potenziale acquirente. Da sottolineare comunque che la cifra totale può essere diminuita presentando la cosiddetta proposta di acquisto. Se viene accettata, si procederà con tutta la documentazione fino ad arrivare all’atto finale del rogito, compito esclusivo del notaio.
A cura di Pinuccia Carbone, distribuito da
Prima Posizione Srl – Pay per click
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