Banca Etica organizza un incontro sulla legalità con il pm Francesco Greco

MILANO – “Finanza e legalità: un binomio possibile? “ è il titolo del convegno che si terrà sabato 28 marzo, promosso da Banca Popolare Etica presso l’auditorium Gaber del Grattacielo Pirelli a Milano. Parteciperà il il pm Francesco Greco. In occasione dei suoi primi 10 anni di attività, Banca Etica rilancia il dibattito: quali ricette possono riportare la finanza sul binario della legalità? A chi spetta il compito di cambiare le regole? A chi quello di farle rispettare? Che ruolo possono avere i cittadini responsabili in questa delicata fase?
La relazione introduttiva sarà affidata a Fabio Salviato, presidente di Banca Popolare Etica. Previsto anche l’intervento di Mario Crosta, direttore generale di Banca Popolare Etica. Modererà Sarah Varetto, di SkyTg 24 – Economia.
Per informazioni: www.bancaetica.it
Crac Parmalat: Grillo show a SKY TG24
“Dovrebbero risarcire le mucche”. Perché invece di fare il latte, si facevano altre cose”. E’ “Grillo-show“, ripetuto ai microfoni di SKY TG24, fuori dal Centro Congressi, dove il comico genovese è stato chiamato a testimoniare nel processo per il crac Parmalat. Grillo continua la sua denuncia circa i molteplici conflitti d’interesse all’interno del mondo della finanza e mostra la “mappa del potere” economico nel nostro Paese: “Vi sembra possibile che una persona sia consigliere in sette società diverse? Questa è l’Italia”.
Berlusconi apre ai suggerimenti di Confindustria
Il premier si dice pronto ad ascoltare, a patto che il bilancio lo permetta. Intanto Umberto Bossi si schiera dalla parte delle aziende e la Cgil lancia l’allarme occupazione: un milione di nuovi disoccupati entro il 2010.
Si ai suggerimenti, ma entro i limiti del bilancio. Silvio Berlusconi dal Montenegro, apre a Confindustria. Intanto al fianco delle imprese scende in campo la Lega: le piccole e medie vanno aiutate, il rischio è la chiusura dice Umberto Bossi che offre una sponda al Pd che chiede di dare ossigeno agli enti locali, intervenendo sul patto di stabilità interno.
Interventi di garanzia per Investimenti e Liquidità

Dal 12 febbraio 2009 è possibile presentare a Fidi Toscana richiesta per ottenere garanzie sui finanziamenti concessi dagli Istituti di Credito sottoscrittori del Protocollo d’intesa “Emergenza Economia” con la Regione Toscana.
I finanziamenti, concessi in base ad una valutazione condotta separatamente dalla banca e da Fidi Toscana e regolati a tassi convenzionati e differenziati in base al merito creditizio dell’impresa, sono finalizzati alla copertura di “investimenti” o al soddisfacimento di “esigenze di liquidità”.
I primi comprendono:
- acquisto terreni (fino al 10% della spesa totale);
- acquisto o realizzazione di fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature;
- acquisto brevetti, licenze, know how o conoscenze tecniche non brevettate;
- servizi di consulenza o partecipazione a fiere;
- ricerca, sviluppo e innovazione.
I secondi comprendono:
- ristrutturazione finanziaria;
- reintegro di liquidità a fronte di investimenti già effettuati nell’ultimo triennio;
- rifinanziamento volto ad estinguere finanziamenti a medio e lungo termine già erogati;
- acquisto di scorte (per un importo non superiore al 20% del fatturato).
I finanziamenti sono assistiti da GARANZIA di Fidi Toscana
Per saperne di più:
