MondoForex pubblica una guida scaricabile gratuitamente sull’argomento

MondoForex, noto sito di news e approfondimenti sul Forex Online Trading, il metodo di guadagno online tramite lo scambio valute, ha pubblicato una dettagliata guida scaricabile in modo assolutamente gratuito sull’argomento.
Nella guida sono trattati i più svariati argomenti legati al Forex, partendo dalle basi fino ad arrivare a suggerimenti per la scelta dei brokers a cui affidarsi, alle tecniche più avanzate e alla lettura dei grafici che descrivono l’andamento delle valute.
La guida è scritta in modo tale da essere un utile strumento per principianti che vogliono scoprire cos’è il forex e per esperti che vogliono approfondire tecniche avanzate d’investimento online.
L’ebook è scaricabile gratuitamente sul sito di MondoForex ed è strutturato in modo tale da poter essere stampato per poi essere letto con calma anche lontani dallo schermo del PC.
Scarica la guida dall’apposita pagina, nella quale potrai trovare approfondimenti e spiegazioni e anche interagire direttamente con lo staff di MondoForex, suggerendo modifiche o semplicemente esprimendo una tua valutazione sull’opera.
Il punto di LaVoce.info
Le continue e sostanziose revisioni solo al ribasso dei dati sulla crescita nel 2008 e delle proiezioni sul 2009 fanno nascere il sospetto che si cerchi di rappresentare il futuro meno buio di quanto sia. Ma questo stillicidio di revisioni al ribasso non è peggio che mettere tutti di fronte alla realtà fin da subito? In ogni caso, è un film già visto in molte crisi precedenti.
Per la primavera 2009, Telecom Italia propone di distribuire agli azionisti un dividendo di oltre 1 miliardo di euro. In piena crisi mondiale? Sì, ma gli investitori istituzionali – che detengono il 43 per cento della società – hanno fame di rendimenti. Meglio ridurre il debito o investire sulle reti e l’informatizzazione del paese.
Un’imposta di solidarietà, che tassa più i ricchi per dare ai poveri, non può generare l’extra-gettito ipotizzato dalla Cgil. Avrebbe effetti positivi in termini redistributivi, però graverebbe tutta su chi già paga le tasse, lasciando in pace gli evasori. Che hanno un nuovo condono: per abbattere il contenzioso tributario e fare cassa, nel decreto anti-crisi è stata infatti estesa la possibilità per il contribuente di fruire di un forte abbattimento delle sanzioni, aderendo alla determinazione del tributo operata dall’amministrazione finanziaria.
Se si utilizzassero davvero per gli ammortizzatori sociali le risorse del Fondo Sociale Europeo in dotazione alle regioni, quelle del Sud dovrebbero trasferire quasi 1 miliardo a quelle del Centro-Nord. Fattibile?
Tratto da www.lavoce.info
Usa, crolla fiducia consumatori. Bernanke: nel 2010 forse ripresa

WASHINGTON - In febbraio l’indice che misura la fiducia dei consumatori degli Stati Uniti, calcolato dal Conference Board, è sceso a quota 25 punti, contro i 37,4 punti di gennaio. Gli analisti attendevano un calo a 35,5 punti: il dato ha così fissato un nuovo minimo storico. E proprio l’economia e la crisi saranno al centro del primo discorso al Congresso che il presidente degli Stati Uniti Barak Obama terrà questa sera alle 21 (ora statunitense, in Italia saranno le tre del mattino).
Eppure il futuro potrebbe non essere così nero: il presidente della Federal Reserve, la banca centrale americana, Ben Bernanke, la crisi potrebbe anche concludersi nel 2009. Ma perché ciò avvenga, ha spiegato Bernanke, le misure anticrisi avviate dal governo devono avere successo, portando a una stabilizzazione dei mercati finanziari.
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Tra sei anni il sorpasso del denaro elettronico
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Un chip nelle carte di credito per microspese. Addio banconote e monete. Le previsioni degli esperti. Da noi il doppio delle carte di 10 anni fa ma si usano poco.
ROMA – Carte di credito, denaro elettronico e telefonini. Sono gli strumenti che, già oggi, stanno erodendo l’uso del contante. Ma quanto siamo lontani da un futuro senza monete e banconote? Secondo i profeti della “cashless society” l’obiettivo è a portata di mano, e il sorpasso del denaro virtuale su quello sonante è già fissato per il 2015. Lo conferma un rapporto dell’Apacs, l’associazione inglese per i servizi di pagamento, citato in una servizio della Bbc. Ma analisti e industria sono più cauti, e la crisi in atto potrebbe ulteriormente rallentare il processo.
L’agonia del contante sembra irreversibile. Secondo i dati più recenti diffusi dalla Banca centrale europea, dal 2002 le transazioni cashless sono cresciute a un ritmo del 7 per cento annuo, sfiorando il totale di 74 miliardi. La parte del leone la fanno le carte di credito, con il 37 per cento del totale, seguite dai bonifici e dagli addebiti diretti. Si tratta, evidentemente, di strumenti legati a spese di una certa entità. Nei micropagamenti, quelli da pochi euro, il contante la fa ancora da padrone.
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