Brutta chiusura per la Borsa di Tokyo : incidono le vendite su semiconduttori

Nella Borsa di Tokyo si continuano a registrare brutti risultati negativi. La prima seduta settimanale si è situata già su terreno negativo. E’ proprio la grande paura , correlata alla crisi finanziaria europea ad incidere negativamente sulle borse. Intanto gli occhi sono puntati sul voto di questa settimana, che sarà dato dal Parlamento greco, sul nuovo piano di austerità che interesserà tutta la Grecia. Il Nikkei ha perso, in chiusura, l’1,04% a 9.578,31 punti, e l’indice Topix lo 0,91% a 825,64 punti. Mattia Ciancaleoni , di Citigroup , ha commentato tali fatti sostenendo che , purtroppo, la questione greca pone serie limiti ai mercati e alla crescita dei tassi di interesse nei mercati emergenti. Ciancaleoni ha dichiarato, poi , che tale clima ha determinato una forte sfiducia negli operatori. Le vendite sul comparto semiconduttori, poi, non incidono in modo positivo, vista la flessione di venerdì a Wall Street di Oracle, che è il terzo leader mondiale del settore, in seguito ai risultati pessimi in confronto alle attese. Tokyo Electron ha perso in chiusura lo 0,9%, Advantest il 2%. C’è stato, invece, un lieve miglioramento per i titoli bancari, dopo un avvio caratterizzato dal segno negativo. Bene Sumitomo Mitsui Financial Group , che ha chiuso con un rialzo dello 0,2%.
Incontro a Roma: “Beyond the crisis, Oltre la crisi”.

Lo Studio Panzarani presenta Venerdì 19 Giugno alle ore 18:30 un incontro dal titolo: “Beyond the crisis, Oltre la crisi”. Lecture “La formazione globale come antidoto alla crisi” a cura del Professore Gianluca Bocchi.
Molto si è scritto e parlato sull’attuale crisi finanziaria che stiamo vivendo. La soluzione non sarà certo facile ma è importante ricordare che ormai il mondo è oggi una grande piattaforma interconnessa che mette in comunicazione sempre più persone e che offre opportunità simili a chiunque: non importa il luogo, la lingua, la razza o la religione. Ma è anche una rete dalle maglie molto larghe, un ambiente competitivo e rapido.
Per andare “oltre la crisi” dobbiamo cambiare completamente il nostro modello competitivo. Pur essendo in una “economia della conoscenza” il modello economico espresso negli ultimi anni è stato un misto di avidità e ignoranza insieme, una miscela esplosiva che ha portato il pianeta ad una crisi globale.
Questo incontro vuole soddisfare un’esigenza di analisi e di scambio culturale indispensabile per governare l’imprevedibilità degli scenari che toccano oggi la società e le imprese.
Gli incontri si svolgeranno presso la prestigiosa sede dello Shenker Culture Club, in Piazza di Spagna 66, a Roma, gentilmente ospitati dalla dr.ssa Barbara Santoro, presidente dello Shenker.
Moderatore degli incontri sarà il professore Roberto Panzarani per favorire il dibattito e contestualizzare i temi all’interno delle realtà aziendali.
Relatore è il professore Gianluca Bocchi, filosofo, storico delle idee, antropologo della modernità. Professore Ordinario di Filosofia della Scienza all’Università di Bergamo, dove è anche Coordinatore Scientifico del Centro di Ricerca sulla Complessità.
Il programma dell’incontro è il seguente:
Ore 18,30 Benvenuto a cura di Barbara Santoro, presidente Shenker
Ore 18:40 Apertura e coordinamento dei lavori a cura di Roberto Panzarani
Ore 18:45 Intervento del relatore prof. Gianluca Bocchi
Ore 19,45 Confronto con i partecipanti
Ore 20,00 Chiusura dei lavori a cura di Roberto Panzarani
Bankitalia: nuovo picco per debito, record a 1.741 mld

Le entrate tributarie continuano a calare: secondo il supplemento al bollettino statistico della Banca d’Italia si sono attestate, nel primo trimestre 2009, a 81,016 miliardi, ovvero circa 4 miliardi in meno rispetto agli 85,075 dei primi tre mesi del 2008.
Il calo percentuale e’ del 4,8%. Il dato e’ calcolato al netto dei fondi speciali per della riscossione, cioe’ importi gia’ incassati ma non ancora suddivisi tra tasse e contributi, che mostrano un leggero scostamento tra i due trimestri considerati.
