Category Archives: Pubblica amministrazione

“Non sarà facile l’avvio del prossimo anno scolastico …”

Via: www.cislscuola.it

SCRIMA (Cisl Scuola): “Non sarà facile l’avvio del prossimo anno scolastico …”

“Non sarà facile l’avvio del prossimo anno scolastico, per ragioni che sono evidenti a tutti. Per questo è necessario un sovrappiù di attenzione e di tempestività nell’affrontare le emergenze”. Lo ha detto Francesco Scrima nell’odierno incontro dei sindacati col Ministro Gelmini in cui si è parlato di organici, assunzioni e precariato.
I pesanti disagi determinati dai tagli di organico, uniti alle tensioni di un precariato che vede ridotte le opportunità di lavoro, rischiano di dar luogo ad una miscela esplosiva: anche per questo è più che mai indispensabile l’attivazione di sedi permanenti di confronto, che aiutino a governare le emergenze con soluzioni efficaci e condivise.
Sugli organici, oltre ad un attento monitoraggio che verifichi la effettiva sostenibilità dei tagli con l’obiettivo di assicurare la qualità del servizio scolastico e l’esercizio pieno del diritto allo studio, va scongiurato il rischio di una conflittualità fra territori, che vede talvolta emergere un protagonismo fuori luogo di taluni uffici regionali.


Sulle assunzioni, è positivo che il MIUR abbia vinto alla fine le resistenze del Ministro dell’Economia, ma il numero delle immissioni in ruolo si rivela, salvo che per i dirigenti scolastici, largamente inferiore alle attese e alle necessità. Ora va assicurata una gestione delle operazioni di assunzione (sia a tempo indeterminato che determinato) in tempi tali da garantire il regolare avvio delle attività scolastiche e la puntuale attivazione dei contratti dal 1° settembre.Sulle misure straordinarie per i precari, preoccupa il ritardo accumulato sulle necessarie norme di tipo legislativo, per le quali ora si fa rinvio ad un imminente decreto legge: nel frattempo è indispensabile conoscere in dettaglio i contenuti di una proposta che deve essere resa operativa a brevissima scadenza.
Sollecitata dall’intervento di Scrima, il Ministro ha assicurato l’impegno a recuperare interamente per la destinazione originaria i fondi stanziati per la scuola abruzzese, che rischiavano di essere diversamente utilizzati dal Commissario straordinario.

Consulta quotidianamente i nostri blog dedicati alle Video news internazionali e all’ Università.


I sindacati sulle risorse per far ripartire la scuola

Abruzzo: non si tocchino le risorse per far ripartire la scuola

Sindacati contrari all’utilizzo dei finanziamenti per altre finalità.

Comunicato stampa dei Segretari generali di FLC Cgil, CISL scuola, UIL scuola, SNALS Confsal, GILDA degli insegnanti.

Le OO.SS. nazionali della scuola – CGIL, CISL, UIL, SNALS, GILDA – esprimono preoccupazione e dissenso per il tentativo di utilizzare per altre finalità i fondi necessari e vitali per far ripartire le attività didattiche e l’apparato amministrativo di supporto nella scuola d’Abruzzo.
Tali risorse sarebbero destinate nell’immediato alle strutture scolastiche provvisorie (MUSP) con l’opcm 3790 art.7 comma 2 e 3 e tale utilizzo non lo condividiamo.

Le OO.SS. dell’Abruzzo hanno già manifestato le ragioni del loro dissenso nell’incontro con il Dott. P. Capo il giorno 28 luglio scorso all’Aquila, fornendo anche un contributo propositivo sulle modalità di utilizzo di quelle risorse.

Per noi principi inderogabili sono l’accoglienza e l’ insegnamento ai ragazzi e le delicate procedure amministrative che assicurano il regolare funzionamento delle scuole. La scuola è la prima istituzione a restituire la “normalità” di un impegno quotidiano ai giovani provati dall’esperienza di perdere affetti e casa con il terremoto. La scuola ha il volto del suo personale che opera a contatto con i ragazzi.


Il personale della scuola abruzzese vuole lavorare per una didattica di qualità, per ampliare l’ offerta formativa e per recuperare disagi e traumi.

Le risorse del MIUR, che già abbiamo più volte valutato come insufficienti, vanno spese secondo le modalità che il Ministro ha indicato nella relazione tecnica e, su proposta dello stesso, attraverso una specifica Ordinanza da emanare di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze. Esse vanno utilizzate subito per le finalità originarie, perchè il nuovo anno scolastico è alle porte.

L’ edilizia scolastica, provvisoria e strutturale, è un problema, infine, da affrontare con ulteriori investimenti che devono essere immediatamente resi disponibili.