“Contro la crisi subito. Con le piccole imprese riparte l’Italia”. La CNA sui maggiori quotidiani
“Contro la crisi subito. Con le piccole imprese riparte l’Italia”. La CNA sui maggiori quotidiani
RIVEDERE gli studi di settore
RIDURRE gli acconti di imposta
ESTENDERE l’ IVA per cassa anche per le imprese con ricavi superiori a 200.000 Euro
BLOCCARE per dodici mesi, per le imprese in crisi, le rate di mutui e finanziamenti
DIMINUIRE drasticamente gli oneri bancari
SOSPENDERE i criteri di Basilea II per aumentare il credito alle piccole imprese
SEMPLIFICARE e limitare gli oneri burocratici
Abbassare i premi INAIL
ISTITUIRE una quota dedicata alle piccole imprese negli appalti pubblici
RAFFORZARE gli strumenti a tutela del rispetto dei termini di pagamento tra imprese
COMPENSARE i crediti vantati nei confronti della pubblica amministrazione
allargare i criteri per la detassazione degli utili reinvestiti
C’è bisogno di soluzioni, di atti immediati, semplici e concreti, che consentano a tutte le imprese di affrontare le difficoltà della crisi. La tenuta sociale dell’Italia dipende dalla tenuta del sistema delle piccole imprese. Non perdiamo tempo. In questo senso la CNA è impegnata a trecentosessanta gradi, non solo nei confronti del Governo, ma anche attraverso una grande campagna stampa che sta uscendo in questi giorni sui maggiori quotidiani per ribadire il messaggio: “Contro la crisi subito. Con le piccole imprese riparte l’Italia”.
Questa campagna stampa è uscita: il 13 luglio su Affari&Finanza La Repubblica, il 15 luglio su La Stampa, il 16 luglio su Il Corriere della Sera e ItaliaOggi, mentre verrà pubblicata nei prossimi giorni sui seguenti quotidiani:
Il Sole24Ore il 17 luglio;
QN (Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno), lunedì 20 luglio;
La Repubblica, martedì 21 luglio;
Libero, martedì 21 luglio;
Il Messaggero, mercoledì 22 luglio;
ItaliaOggi, giovedì 23 luglio;
Libero, venerdì 24 luglio.
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LaStampa.it lancia My Money il nuovo servizio interattivo dedicato alla finanza

La Stampa.it intraprende un nuovo e importante progetto di sviluppo del canale di economia e finanza, www.lastampa.it/economia , arricchendolo di contenuti aggiuntivi e di una serie di servizi ad essi collegati.
La sezione ha avuto una prima fase di sviluppo nel 2008 con l’inserimento delle quotazioni in borsa e schede approfondite dei singoli titoli e una maggiore copertura di news finanziarie.
Grazie a questi inserimenti il canale ha raggiunto ottimi risultati (media mensile di 1.300.000 pagine viste e 310.000 utenti unici) che dimostrano l’interesse degli utenti nei confronti del mondo economico-finanziario: per questo motivo LaStampa.it, grazie alla collaborazione con Message, ha deciso di incrementare l’offerta informativa della sezione economia e finanza attraverso la realizzazione di nuovi servizi legati ai contenuti redazionali e alla componente numerica, in particolare con l’inserimento di servizi aggiuntivi destinati esclusivamente agli utenti registrati.
L’elemento più innovativo del canale è “My Money” attraverso il quale i lettori registrati, possono gratuitamente gestire un’area totalmente personalizzata nella quale gli strumenti a disposizione consentono di tenere sotto controllo le informazioni desiderate: notizie, andamenti e quotazioni.
“My Money” comprende dei servizi differenziati (My Page, Portafoglio, Listino Personale) per le esigenze di ciascun utente.
My Page che consente di personalizzare la propria pagina di accesso, scegliendo i contenuti da mostrare nella pagina personale. Una volta effettuata la scelta, ogni singola finestrella di contenuto può essere aggiornata, modificata, e disposta a piacimento nella pagina.
Portafoglio che permette di simulare un portafoglio di investimento, monitorando contemporaneamente azioni, fondi e liquidità. Modificando ognuno dei tre, il portafoglio si aggiorna in tempo reale, mostrando la situazione finale e la performance. Uno strumento utile per simulare scenari differenti in modo rapido ed efficace.
Listino Personale è uno strumento per inserire azioni e fondi in un listino simulato, ed avere costantemente sotto controllo l’andamento dei propri preferiti. La performance dei titoli e dei fondi scelti è così sempre in evidenza a colpo d’occhio.
“My Money” è, dunque, un servizio ad elevata interattività che, grazie a un’interfaccia user friendly, permette ai lettori di accedere rapidamente all’area personale nella quale trovano informazioni che si contraddistinguono per qualità, completezza e competenza.
A completamento della “My Money”, il nuovo canale offre anche le newsletter e il servizio Educational.
Con cadenza quindicinale, i lettori registrati riceveranno direttamente nella loro posta elettronica approfondimenti e segnalazioni relative ai contenuti presenti nel canale on line.
La sezione economia-finanza de LaStampa.it si prefigge lo scopo di garantire un’informazione completa per tutti. Così con il servizio Educational si propongono degli articoli a carattere informativo che arricchiscono la base di contenuto dedicata ai lettori che desiderano conoscere meglio le tematiche economico-finanziarie relative ai fatti di attualità (banca mondiale, legge finanziaria, class action).
I fondi di investimento e le obbligazioni vanno a completare l’analisi e le quotazioni di borsa con anagrafica, rendimenti e loro rappresentazione grafica.
Grazie a Publikompass, concessionaria di pubblicità dell’Editrice La Stampa, il lancio del nuovo canale di economia e finanza de LaStampa.it può già annoverare fra i suoi investitori pubblicitari InfoCamere. La società di informatica delle Camere di Commercio lo ha infatti scelto per presentare www.registroimprese.it , il portale realizzato con l’obiettivo di mettere a disposizione di tutti l’intero patrimonio informativo contenuto nelle principali banche dati camerali (oltre al Registro Imprese, quella dei Protesti, Marchi e Brevetti, EBR – European Business Register, eccetera). Attraverso una modalità di interrogazione estremamente semplice è possibile infatti accedere alle informazioni richieste, rispondendo così in tempo reale alle esigenze di imprese, professionisti, associazioni di categoria e privati cittadini.
